Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

 

Visite: 134

Esami patenti A: dal 2 gennaio si parte con il nuovo sistema

 

Una proroga era nell'aria, e lo avevamo anticipato nell'articolo realizzato in occasione della pubblicazione del decreto MIT del  26 settembre 2018 (il decreto che introduce nuove regole per gli esami pratici delle patenti A1, A2 e A) e difatti una proroga è stata concessa.

La circolare prot.  26323/8.7.1 emanata ieri giovedì 25 ottobre 2018, ha provveduto infatti a dare un po' di  “respiro” ai soggetti interessati alle nuove norme, stabilendo l'avvio della nuova disciplina a partire dal 2 gennaio 2019.

 

La circolare 26323 , oltre a ribadire i concetti già espressi nel decreto sopra citato, stabilisce che tutte le nuove piste su cui svolgere le prove devono essere esaminate in via preliminare dagli UMC, per controllare che non presentino “ammaloramenti”, che siano cioè sicure, senza buche, radici, tombini, ostacoli in vicinanza dello scartamento ostacolo e della prova di frenata.


Quanto ai tempi di percorrenza dei due circuiti, che consistono in non meno di 15 secondi per il primo, non più di 25 secondi per il secondo, il direttore Dondolini dispone anche le seguenti regole:

  • l'esaminatore dovrà far riferimento esclusivamente ai secondi e non anche ai centesimi di secondo 
  • l'esaminatore dovrà avvalersi di cronometri messi a disposizione dalla Motorizzazione, posizionati in modo tale da essere visibili agli astanti (per garantire la pubblicità delle prove) ma non al candidato, a tutela della sua stessa incolumità
  • il candidato deve indossare, oltre all'attrezzatura consueta, anche un paraschiena di tipo CB - Central Back Protector (paraschiena centrale) che può essere anche integrato nella giacca
  • tenuto conto, infine delle riduzione numerica delle prove svolte in area chiusa, a decorrere dal 2 gennaio 2019, tali sedute dovranno essere organizzate in modo da assicurare trenta minuti per ogni candidato